Intervista con Rana Idriss: Elena Ferrante in arabo, Dar al-Adab e la letteratura in traduzione araba

Quella che segue è l’intervista di Giacomo Longhi, arabista e iranista nonchè storico collaboratore di editoriaraba, con Rana Idriss, editrice di Dar al-Adab, la casa editrice libanese che si è assicurata i diritti di traduzione dei romanzi di Elena Ferrante in arabo. L’intervista si è svolta a dicembre a Beirut, in occasione della Fiera internazionale del libro arabo di Beirut.

Come è venuta a conoscenza del romanzo L’amica geniale? Quando ha deciso di pubblicarlo?

Ho letto per la prima volta il romanzo in inglese. L’ho acquistato in aeroporto mentre ero in viaggio verso Casablanca, dove ero stata invitata dal Ministero della Cultura del Marocco per una conferenza sugli scambi editoriali tra i paesi del Mediterraneo. Proprio in questa occasione ho incontrato Sandro Ferri di e/o. Gli ho detto che ero interessata ai diritti dell’Amica geniale. Sandro ha risposto che per parlare di diritti bisognava considerare l’intera tetralogia. Non sapevo che si trattasse di un romanzo così lungo, dunque gli ho chiesto di mandarmi il seguito per email. Ho passato poco più di una settimana incollata il libro, quasi non riuscivo a lavorare!

Come è andata la trattativa per i diritti?

Quando mi sono fatta avanti per i diritti sapevo di dover competere con le offerte più profumate degli editori del Golfo, ma e/o ha comunque deciso di assegnare a Dar al-Adab i diritti di traduzione in arabo. È stato un riconoscimento importante alla nostra esperienza e tradizione editoriale.

Quest’anno a Francoforte, quando insieme a e/o abbiamo festeggiato il successo internazionale del romanzo, l’editore tedesco di Ferrante mi ha persino detto che la nostra copertina era la più bella di tutte.

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L’amica geniale di Elena Ferrante (il secondo da destra) è tra i nuovi titoli che Dar al-Adab presenterà alla Fiera internazionale del libro del Cairo, in corso in questi giorni. Il libro di Ferrante qui in questa immagine è in compagnia di autori da Turchia, Egitto, Libano e Algeria (Fonte immagine: Facebook)

In quali paese verrà distribuita la tetralogia?

Abbiamo inviato il libro nei paesi del Golfo, a Jeddah, in Arabia Saudita e in Egitto, dove lo vendiamo con un prezzo speciale e sta suscitando un buon interesse.

Naturalmente il libro viene venduto anche in Libano e da qui ci sono alcuni librai che lo spediscono in Iraq.

Quale successo si aspetta? Come vuole promuoverlo?

È ancora presto per valutare il successo del libro dal momento che è uscito da soltanto un mese. Per essere un’opera ancora sconosciuta al pubblico arabo stiamo registrando delle buone vendite. Alla fiera di Sharjah avevamo portato un centinaio di copie che sono andate esaurite in soli due giorni.

Perché il libro venda è importante che se ne parli. Oggi in fiera molti sono venuti a cercarlo dopo aver letto l’articolo uscito questa mattina su al-Hayat.

Il traduttore e la traduzione: ce ne parla un po’?

Il traduttore è Muawia Abdel Majid, siamo venuti in contatto con lui tramite amici. Ha vissuto molti anni a Roma e attualmente risiede a Parigi. Quando l’ho contattato ha accettato subito l’incarico con entusiasmo, mi ha detto di essere cresciuto con i libri di Dar al-Adab e che per lui era un onore collaborare con noi.

Muawia ha fatto un lavoro eccellente, tanto che alcuni lettori cercano il libro facendo il suo nome! Abbiamo deciso di affidare a lui l’intera tetralogia e proprio questa mattina ha consegnato alla redazione il secondo volume. Per farlo uscire pensiamo di aspettare la prossima fiera di Abu Dhabi così da creare suspense attorno al libro.

Ci sono altri autori italiani nel vostro catalogo?

Era da molti anni che non pubblicavamo più italiani, ci eravamo fermati a Moravia. Mi auguro che la Ferrante dia una nuova spinta all’interesse per la letteratura italiana e che dopo il suo seguiranno anche libri di altre autrici e autori. È bello anche avere iniziato questa collaborazione con Muawia, ha talento ed è giovane, sicuramente potrà lavorare con noi per molti anni.

Quanta letteratura straniera pubblica, quanto vende?

La letteratura straniera occupa quasi la metà del nostro catalogo e vende bene quanto quella araba. Tra gli autori che pubblichiamo, sempre rispettando i copyrights, ci sono Ian McEwan, Paul Auster, Elif Shafak, Arundhati Roy, Albert Camus.

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