Hisham Matar intervista Khaled Khalifa al Premio Gregor von Rezzori 2020

Il mese scorso si è svolto virtualmente il Premio Gregor von Rezzori – Città di Firenze, il festival di letteratura internazionale del capoluogo toscano che punta a far conoscere al pubblico italiano gli autori più interessanti del panorama letterario internazionale.

Tra i finalisti di questa edizione (vinta da Richard Powers con il romanzo Il sussurro del mondo, La Nave di Teseo) c’era anche lo scrittore siriano Khaled Khalifa, in lizza con il suo ultimo romanzo tradotto in italiano, Morire è un mestiere difficile (Bompiani 2019, trad. dall’arabo di Maria Avino).

khalifa

Poiché a maggio si era ancora in pieno lockdown, gli scrittori finalisti non sono potuti venire in Italia per partecipare al festival. Il comitato promotore però ha risolto egregiamente la cosa proponendo delle video interviste doppie tra scrittori. E così Khaled Khalifa è stato intervistato da un suo illustre collega, l’anglo-libico Hisham Matar, già vincitore della prima edizione del Premio Gregor von Rezzori (oltre che del premio Pulitzer per l’autobiografia nel 2018).

Questa bellissima intervista – che è piuttosto un dialogo – è il perfetto esempio di come dovrebbero svolgersi le interviste con gli autori arabi: parlando dei loro romanzi, del percorso artistico degli autori, dei temi e dei luoghi che li hanno ispirati. Ed ecco che in questo fluire dolce dell’arabo, Khalifa parla del rapporto contrastato con la sua città natale, Aleppo, a cui ha dedicato cinque romanzi, e del suo prossimo libro in corso di scrittura, che sarà ambientato tra Latakia e Damasco. Parla anche della Siria di oggi e di ieri e della vita dei siriani sotto la dittatura, che definisce “per sempre prigionieri della paura”. Le parole dei due autori sono state tradotte dall’arabo da Maria Avino.

I libri di Khaled Khalifa in italiano:

Elogio dell’odio (Bompiani 2011, trad. di F. Prevedello)

Non ci sono coltelli nelle cucine di questa città (Bompiani 2018, trad. di M. Avino)

Morire è un mestiere difficile (Bompiani 2019, trad. di M. Avino)

I libri di Hisham Matar in italiano:

Nessuno al mondo, Einaudi 2008 (trad. A. Sirotti)

Anatomia di una scomparsa, Einaudi 2013 (trad. M. Pareschi)

Il ritorno. Padri, figli e la terra fra di loro, Einaudi 2018 (trad. A. Nadotti)

Un punto di approdo, Einaudi 2020 (trad. A. Nadotti)

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