Circolo del libro su “Una piccola morte” alla Libreria Griot, Roma

Oggi pomeriggio ci vediamo qui? Vi parlo un po’ del libro e del gruppo di lettura che vorrei avviare intorno a questo romanzo in libreria, e delle altre città italiane in cui l’iniziativa è stata adottata. Questo sarà il primo di due appuntamenti, il secondo e ultimo ci sarà a dicembre quando ci incontreremo per scambiarci opinioni sulla lettura.

Il gruppo di lettura è un modo piacevole di condividere con altre persone la lettura di un libro: perchè quante volte ci è capitato di leggere un romanzo che ci ha fulminato (o che non ci è piaciuto) ma di non avere nessuno nei paraggi con cui parlarne? A me un sacco, e quindi se anche per voi è stato così, venite oggi pomeriggio a fare un salto!

Se invece siete pigri o  non potete, c’è un gruppo su Facebook che ho creato per voi qui.

griot

5 commenti

  1. Bella iniziativa! Mi auguro che il “gruppo di lettura” adotterà testi di letteratura araba antimperialista , libri che non sembrerebbero mai stati i suoi preferiti.
    Grazie per l’attenzione.

    Stefano Contena Valsecchi

      • Gentile Chiara Comito, buonasera

        per prima cosa, grazie per la pronta risposta.

        Avrei un consiglio per una lettura antimperialista, il romanzo dello scrittore palestinese GHASSAN KANAFANI “UOMINI SOTTO IL SOLE” ripubblicato anche dalla casa editrice SELLERIO.

        Questo racconto è ancora di tragica attualità perché parla del tentativo di esodo dai campi profughi in Giordania (vado a memoria) di 3 palestinesi.

        Mi permetterei di ricordare che GHASSAN KANAFANI, portavoce del “Fronte Popolare di Liberazione della Palestina” fu ucciso da un attentato sionista nel 1972, dove perse la vita anche la sua nipote sedicenne.

        Grazie per l’attenzione, e le auguro vento a favore per la sua iniziativa.

        Stefano Valsecchi

      • Mi scuserei, per prima cosa, per la mia poca attenzione al suo blog, ma sono felice che si è occupata di Ghassan Kanafani.
        Mi permetterei di segnalarli un altro “gigante” intellettuale palestinese di nome Wael Zuaiter, rappresentante dell’OLP in Italia, ucciso vigliaccamente da un comando sionista a Roma la notte del 16 ottobre 1972. Una delle 13 pallottole che lo uccisero bucó una copia delle “Mille e una notte” che aveva nella tasca della giacca.
        In italiano è stato pubblicato un libro dal titolo “Per un palestinese. Dediche a più voci a Wael Zuaiter”.

        Grazie per la risposta e per l’attenzione.

        Stefano Valsecchi

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