Guida facilitata alla letteratura araba per analisti e geopolitici

Qualche giorno fa riflettevo sullo strapotere della geopolitica nell’affrontare lo studio dell’area di interesse di questo blog. Si parla tanto di Medio Oriente, Nord Africa, di dinamiche sociali, politiche e religiose, del ruolo dell’Islam politico, delle minoranze religiose, di terrorismo, jihad, regimi autocrati. Ne parlano tutti, ne parliamo tutti, con più o meno cognizione di causa. Ne discutono più o meno dottamente giornalisti, analisti, esperti di geopolitica e intelligence. Come ho già avuto modo di dire molte volte, il mondo arabo-islamico oggi va di moda, ma mi sono trovata a chiedere se analisti ed esperti di geopolitica nostrani, più o meno in erba, si siano mai letti qualche romanzo di autori arabi.

So che la narrativa non è tra le letture in cima al comodino dell’analista politico perfetto, che immagino invaso da saggi e paper più o meno interessanti. So di autorevoli analisti e giornalisti che non hanno tempo di leggere romanzi perché già sommersi da analisi fin sopra ai capelli. Come se leggere un romanzo fosse la stessa cosa che leggere un saggio!

Eppure, miei cari analisti, forse vi sarebbe utile leggere qualche romanzo arabo per dare più spessore (umano) ai vostri studi e andare oltre le (a volte piatte) analisi che siete costretti a digerire quotidianamente. D’altra parte, fu un sociologo francese, se non sbaglio, a dire che se gli analisti di politica internazionale si fossero letti con attenzione sia le analisi degli esperti di demografia che i romanzi pubblicati in Egitto, Siria e Tunisia, forse non sarebbero stati sorpresi dall’ondata delle rivolte del 2010-2011.

Ciò premesso, non sapete da dove cominciare? Non vi preoccupate, ci penso io a voi. Di seguito trovate una (non assolutamente esaustiva) lista di romanzi (anche se alcuni in realtà non sono propriamente romanzi) di autori arabi tradotti in italiano facilmente reperibili in libreria (o in ebook), scelti da me per voi in base agli argomenti più attuali del momento, con un focus particolare su Medio Oriente e conflitti confessionali.

E per facilitarvi la scelta e non spaventarvi troppo, ho deciso di scrivere la breve sinossi in “politichese” e di aggiungere alcuni tag per indirizzarvi sugli argomenti chiave che fanno da sfondo al romanzo. Inoltre, ho aggiunto un riferimento a un bonus-lettura presente nel testo.

[DISCLAIMER || Per i lettori “normali”: alcuni di questi libri li conoscete già, sapete che non ne parlo in questi termini. Ma agli analisti ho voluto semplificare un po’ le cose, non me ne vogliate, e non me ne voglia Sinan Antoon che tanto si batte per non confondere giustamente la letteratura con l’etnografia. E’ anche il mio cavallo di battaglia, ma oggi, con questo post, voglio catturare al mio amo altri lettori che di solito non leggono la letteratura, mi capite, vero? Ops, l’ho detto ad alta voce?! :-)]

collage_photocat-geopol

Quindi cominciamo:

Mustafa Khalifa, La conchiglia (Castelvecchi)

Il racconto dall’interno delle prigioni siriane degli al-Assad da parte di chi, quelle celle, le ha vissute veramente. Bonus: è una storia vera.

#Siria #FratelliMusulmani #Assad #carcere

Raja Alem, Il collare della colomba (Marsilio)

I cambiamenti e gli sconvolgimenti nella società saudita e meccana degli ultimi anni. Bonus: è un giallo e l’autore è una donna.

#ArabiaSaudita #Islam #Mecca

Elias Khoury, Yalo (Einaudi)

Il ruolo delle minoranze religiose nel multi-confessionalismo libanese. Le milizie armate libanesi nel post-guerra civile. Bonus: è un libro a volte violento, per lettori forti di stomaco.

#Libano #milizie #confessionalismo #guerracivile #terrorismo

Saleem Haddad, Ultimo giro al Guapa (e/o)

Essere gay nel mondo arabo contemporaneo post-rivolte arabe, tra radicalismo religioso e autoritarismo politico. Bonus: c’è una storia d’amore.

#omosessualità #rivoltearabe #MedioOriente #Islam #dittatura

Ahmed Saadawi, Frankenstein a Baghdad (e/o)

L’Iraq del post Saddam Hussein durante l’occupazione statunitense, scosso da attentati e rigurgiti confessionali. Bonus: il protagonista è un mostro fantascientifico.

#Iraq #minoranze #attentato #bombe #occupazioneUS #Baghdad #terrorismo

Jabbour Douaihy, San Giorgio guardava altrove (Feltrinelli)

La crisi di identità cristiano-musulmana e l’esacerbarsi del confessionalismo nel Libano in frantumi della guerra civile. Bonus: ci sono due storie d’amore e molte ricette della cucina libanese.

#Libano #confessionalismo #islam #cristianesimo #Beirut #guerracivile

Khaled al-Khamissi, Taxi (Il Sirente)

Un esperimento di analisi sociopolitica tra i tassisti del Cairo pre-2010, tra disillusione e voglia di cambiamento. Bonus: ironia tipicamente egiziana. Bonus #2. non è un romanzo.

#Egitto #IlCairo #Mubarak  #piazzaTahrir #rivoltearabe

Hisham Matar, The Return (Penguin)

Il ritorno in Libia del figlio di un esule e oppositore del rais Muammar Gheddafi nel post-rivolta del 2011, tra milizie armate e il clan di famiglia. Bonus: molti riferimenti al colonialismo italiano e lo stile autobiografico. Bonus #2: è in inglese.

#Libia #Ajdabiya #Bengasi #StatiUniti #miliziearmate #colonialismo #Italia

Susan Abulhawa, Ogni mattina a Jenin (Feltrinelli)

Storia degli ultimi 60 anni del conflitto israelo-palestinese. Bonus: una storia d’amore e un’ambientazione a cavallo tra Palestina e Stati Uniti.

#Palestina #Israele #Gerusalemme #conflittopalestinese


Volete saperne di più sui libri in elenco? Usate la funzione cerca di questo blog, ho scritto di tutti loro in diversi post. PS – se volete saperne di più vuol dire che ho raggiunto il mio “scopo”!

3 comments

  1. Una lista molto preziosa, anche per chi – come me – vuole fare il giro del mondo con i libri. Tra i libri citati ho letto “Ogni mattina a Jenin” e conosco “Ultimo giro al Guapa” (già tra i libri da leggere a casa). Sono molto incuriosita da “Frankenstein a Bagdhad”.
    Riguardo ai romanzi ambientati nel mondo arabo posso suggerire “Profumo di caffè e cardamomo” di Badriya al-Bishr (atmosphere libri casa editrice, 169 pagine, 15 euro), scritto da una giovane autrice saudita che racconta i cambiamenti della società dagli Anni Cinquanta agli Anni Novanta/primi del Duemila.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...