Shorouk-Penguin, o i pinguini arabi

A room with a view, E. M. Forster

Sono anni che voglio comprarmi un libro Penguin. Mi piace moltissimo lo stile delle copertine: le trovo allegre, colorate e molto british, confortevoli e accattivanti allo stesso tempo. Un po’ old-style ma con un pizzico di ironia contemporanea.

Direte voi: che c’entra ora la Penguin con l’editoria araba? C’entra, c’entra.

Tanto quanto c’entra con i mercati editoriali di Corea, Cina e Brasile. Dopo aver conquistato fette rilevanti del mercato editoriale di queste economie emergenti, il gruppo editoriale Penguin è infatti approdato in Egitto, come Napoleone secoli fa (ma sì, quella è un’altra storia), alla conquista dell’editoria araba.

Di cosa sto parlando è presto detto. Il progetto editoriale in compartecipazione Penguin – Dar El Shorouk (la più importante casa editrice egiziana), lanciato circa due anni fa, prevede la traduzione in lingua araba di alcuni tra i più rappresentativi titoli della letteratura classica europea e nordamericana, selezionati dalla collezione “Classics” del colosso editoriale anglosassone. Il team di traduttori messo all’opera veglierà sulla qualità e l’efficacia delle traduzioni che verranno realizzate, ma non solo: ricontrollerà le traduzioni già disponibili, correggendo eventuali errori e modificando l’arabo utilizzato per renderlo più “contemporaneo”.

E a due anni dall’annuncio della joint venture, il progetto Shorouk-Penguin è diventato realtà. (O almeno così pare, perchè a parte un breve trafiletto sul sito di Banipal, non ho trovato molto altro).

Il CEO della Penguin, Makison e il presidente di Dar El Shorouk, El Moallem, durante la Buchmesse di Francoforte appena conclusa, avrebbero annnunciato i primi 12 titoli che verranno tradotti dall’inglese in arabo e che verranno lanciati sul mercato editoriale egiziano (e si spera anche arabo, isA. D’altronde Dar El Shorouk può vantarsi di essere una delle poche case editrici arabe a non essere oggetto di censura nei paesi arabi in cui circolano i suoi libri…).

Comunque ecco la prima lista di titoli:

La signora con il cagnolino – Anton Chekhov
Don Chisciotte – Cervantes (due volumi)
Il Principe – Niccolò Machiavelli
Le donne intellettuali – Molière
L’Andromaca – Racine
Amleto e La bisbetica domata – William Shakespeare
Pigmalione – George Bernard Shaw
Pian della Tortilla – John Steinbeck
Lo strano caso del Dr Jekyll e di Mr Hyde – Robert Louis Stevenson
Le avventure di Tom Sawyer – Mark Twain
Chadži-Murat – Leo Tolstoj

In…cambio, molte altre opere della letteratura araba classica verranno tradotte in inglese.

Una seconda e più ambiziosa fase del progetto prevede infine la digitalizzazione delle opere tradotte in arabo e la loro vendita in formato e-book.

“I fratelli Karamazov” – una prova?

Mi chiedo oziosamente chi disegnerà le copertine della serie Shorouk-Penguin. Staremo a vedere. Magari farò prima a comprarmi un libro Shorouk-Penguin che un Penguin vero e proprio!

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