Di origini, migrazioni e turismo: l’ italiana Guida Migrante al Salone del Libro di Algeri

Permettetemi, con questo post, di fare una piccolissima digressione. Permettetemi di raccontarvi del come e del perchè un pezzetto di Italia si racconterà il 23 settembre alle 16, al XVII Salone Internazionale del Libro di Algeri (SILA).

L’occasione ce la offre la presentazione di una pubblicazione italiana, edita dalla casa editrice Compagnia delle Lettere, dal titolo Guida Migrante. Itinerari di turismo responsabile, portata ad Algeri da una delle sue curatrici, Maria Paola Palladino, giovane arabista torinese e presidentessa dell’associazione culturale di amicizia italo-algerina “JAWHARA”.

La Guida Migrante è davvero un testo particolarissimo: a metà tra una guida turistica e un racconto corale, nelle sue pagine risuonano le voci di viaggiatori italiani e migranti, che vogliono farci conoscere percorsi di viaggio e paesi alternativi con l’obiettivo, ambiziosissimo, di favorire e diffondere una cultura del viaggio diversa, sostenibile ed interculturale. Protagonisti sono quei paesi come Albania, Cina, Gambia, Senegal, Marocco e Romania non percorsi dalle rotte del turismo moderno di massa, bensì dalle catene migratorie di quelle migliaia di migranti che oggi sono i nostri vicini di città, di quartiere, di casa.

La particolarità di questa guida non consiste solo nell’oggetto del suo raccontare, ma anche negli attori che in questo progetto sono stati coinvolti: migranti, che vivono e lavorano in Italia e che hanno voluto raccontar-ci il loro paese di origine, così come se lo ricordavano o lo vivono ancora, e italiani che, per lavoro o passione, hanno vissuto quei paesi “altri”.

E per la prima volta questa Guida, una guida di viaggio innovativa, con uno sguardo attento alle contaminazioni culturali e ai legami tra turismo e migrazioni, sensibile alla scoperta di luoghi poco noti e alla valorizzazione di territori legati alle memorie famigliari verrà presentata in uno dei paesi descritti, l’Algeria, grazie all’instancabile lavoro di un’arabista innamorata della sua seconda patria e di una casa editrice coraggiosa, che della letteratura migrante ha fatto la sua ragion d’essere. Almeno in questo caso la Guida, torna alle sue origini!

***

 Il Salone del Libro Internazionale di Algeri è dedicato quest’anno al 50° anniversario dell’indipendenza dell’Algeria (ricordo brevemente che la Francia vi impose un dominio coloniale dal 1830 al 1962). Più di 600 editori provenienti da 40 paesi diversi, poeti, scrittori, intellettuali parteciperanno all’evento culturale il cui slogan è «Mon livre, Ma liberté», un inno – come si legge sul sito – alla lettura che libera lo spirito e che è portatrice di sapere e di conoscenza.

Vale la pena ricordare che il Presidente algerino Bouteflika (il quale il 20 settembre ha inaugurato ufficialmente il Salone) ha 74 anni, è al potere dal 1999 e governa su una popolazione di oltre 35 milioni di persone la cui età media si attesta sui 27 anni circa e dove la disoccupazione giovanile sfiora il 17%. Altri dati li trovate sul sito del programma ONU per lo sviluppo alla voce Arab Human Development Report.

Il caricaturista algerino Ali Dilem ironizza così su questi “dati”… :-)

Ricapitoliamo…

XVII Salone del Libro Internazionale di Algeri | 20-29 settembre 2012 | Palais Des Expositions – Pins Maritimes

Sito web | Pagina Facebook

Invito alla presentazione della Guida Migrante (23 settembre, ore 16)

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